PROROGATA AL 15 SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 770

770_2016E’ stato pubblicato su G.U. n.  176 DEL 29 LUGLIO 2016 del il DPCM 26 luglio 2016 contenente la proroga al 15 settembre 2016 della presentazione del modello 770/2016. Forse ce l’avremmo fatta lo stesso, ma grazie solo allo spostamento automatico della scadenza al 22 agosto. La proroga giunge quanto mai opportuna, visto l’accavallarsi delle scadenze nel giorno 22, ma saperlo prima avrebbe consentito di organizzare meglio le scadenze di studio.

CONTRIBUTI PER TIROCINI NON CURRICULARI

Giovanisì, aree di crisi della Toscana

Por Fse 2014-2020, contributi per i tirocini non curriculari

Un budget di 8 milioni per incentivare i tirocini di giovani tra i 18 e 29 anni, residenti o domiciliati in Toscana e non occupati. Tra i requisiti di ammissibilità del tirocinio al contributo anche la residenza del giovane in uno dei comuni delle aree di crisi della provincia di Livorno e di Massa-Carrara.
NE PARLIAMO INSIEME CON LA D.SSA RITA DE GIORGI AL CENTRO PER L’IMPIEGO GIOVEDI’ 21 LUGLIO ALLE ORE 15.30

Abbiamo organizzato una tavola rotonda NON valida ai fini formativi. Per motivi organizzativi, chi è interessato è tuttavia pregato di effettuare l’iscrizione riempiendo il format sottostante:

770: E’ UFFICIALE LA SCADENZA AL 22 AGOSTO

Sullo scadenzario degli adempimenti fiscali sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è ufficializzata la scadenza della presentazione del modello 770 al 22 AGOSTO.
scadenza770

SUL 770 SERVONO CHIARIMENTI IMMEDIATI

UNICO 2016: PROROGA PER GLI STUDI DI SETTORE

Proroga al 6 luglio per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, al 22 agosto con lo 0,40%.

 
COMUNICATO del MEF N. 107 del 14.06.2016

CONSIGLIO NAZIONALE ANCL DEL 30 MARZO

NUOVE MODALITA’ DI TRASMISSIONE DEL CERTIFICATO MEDICO DI INFORTUNIO

ediliziaL’Inail, con circolare n.10 del 21 marzo, ha comunicato che dal 22 marzo 2016 l’obbligo di trasmissione telematica del certificato medico di infortunio o di malattia professionale è a carico del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la “prima assistenza”. Per “prima assistenza” deve intendersi la prestazione professionale qualificata rientrante nell’ambito di procedure organizzative strutturate per fornire assistenza medica, anche solamente di base. L’obbligo di invio della certificazione medica si considera correttamente assolto ogniqualvolta la compilazione del certificato e il relativo invio siano avvenuti entro le ore 24 del giorno successivo all’intervento di prima assistenza.

Per l’invio telematico dei certificati è disponibile un’apposita procedura per la registrazione e la profilazione dei medici e delle strutture sanitarie.

Questa semplificazione implica pertanto che il datore di lavoro, fermo l’obbligo di trasmettere la denuncia dell’evento all’Inail, sia esonerato dall’obbligo della trasmissione del certificato medico, al quale deve provvedere il medico certificatore che presta la prima assistenza. Resta, pertanto, a carico del datore di lavoro l’indicazione nella denuncia obbligatoria in modalità telematica dei riferimenti del certificato medico, i quali sono resi disponibili, telematicamente, dall’Istituto assicuratore. A tal fine, dal 22 marzo, sono disponibili gli applicativi per la consultazione, da parte del datore di lavoro munito di credenziali di accesso, del certificato medico trasmesso per via telematica, in apposita sezione del portale dell’Istituto.

Nulla cambia invece circa gli obblighi del datore di lavoro in merito all’inoltro della denuncia di infortunio all’Istituto entro due giorni, cinque in caso di malattia professionale, da quello in cui ne ha avuto notizia

DIMISSIONI: CIRCOLARE SULLE NUOVE PROCEDURE TELEMATICHE

Con la circolare del 4 marzo 2016 n.12, il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali fornisce i primi chiarimenti sulla nuova procedura telematica per le dimissioni e la risoluzione consensuale dei rapporti di lavoro che sarà operativa dal 12 marzo 2016.

La circolare illustra le finalità e l’ambito di applicazione della procedura introdotta dal Decreto Legislativo n.151/2015 che riguarda tutti i lavoratori subordinati del settore privato. Oltre alle ipotesi d esclusione, individuate dalla norma nell’articolo 26, la circolare esplicita che la disciplina non si applica ai lavoratori del settore marittimo e del pubblico impiego. Le nuove disposizioni non interessano nemmeno i recessi effettuati durante il periodo di prova.

SERVE CHIAREZZA NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

faggiottoProponiamo questo articolo su Italia Oggi di Claudio Faggiotto (Consigliere Nazionale Ancl con delega ai rapporti politici), in un momento in cui l’argomento dell'”Intermediario Telematico” è quanto mai di attualità.
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MODELLO CU: L’ANCL CHIEDE UN INCONTRO CON L’AGENZIA DELLE ENTRATE